Materiale e accessori
La penna inclusa nel kit basta per iniziare: premi la punta nella cera, prendi un diamante e posalo. Se lavori a lungo, una penna più spessa stanca meno le dita.
La nostra penna ergonomica a doppia punta ha una punta fine per i dettagli e una testa larga che applica da 3 a 6 diamanti alla volta sulle zone dello stesso colore.
La testa larga ha alcune piccole punte affiancate. Dopo averla premuta nella cera, passala su una fila di diamanti nel vassoio: ne prende da 3 a 6 alla volta, che appoggi insieme su una riga di simboli uguali.
Usala per le grandi zone di un solo colore, come cielo o sfondo, e torna alla punta fine per i contorni. Con i diamanti quadrati raddrizza la fila nel vassoio prima di prenderla.
La cera rende la punta della penna leggermente appiccicosa, così solleva il diamante e lo posa sulla tela. Ne basta poca; riprendine quando la penna non prende più nulla.
Se la finisci, una pallina di pasta adesiva riutilizzabile fa lo stesso lavoro. Evita le colle liquide, che macchiano i diamanti. Sostituisci la cera quando è consumata o piena di polvere.
Non è obbligatoria, ma aiuta molto. Messa sotto la tela, la illumina da dietro: i simboli scuri o piccoli diventano leggibili e non confondi più l'8 con la B.
La nostra tavoletta luminosa LED A4 è spessa 4 mm, ha 3 livelli di luminosità e si collega via USB. Su una tela grande, spostala sotto la zona su cui lavori. Altri consigli nel nostro articolo sulla tavoletta luminosa.
Una lampada a luce bianca neutra con braccio orientabile, sopra la tela, così la mano non fa ombra. Una luce troppo gialla rende difficili i colori simili, una troppo fredda stanca gli occhi la sera.
Una lampada con lente d'ingrandimento aiuta con i simboli piccoli. Per illuminare la tela da sotto, una tavoletta luminosa completa bene la lampada.
Il rullo spinge tutti i diamanti nella colla in una sola passata. Si usa alla fine di ogni zona e sulla tela finita: i diamanti tengono meglio, la superficie diventa piatta e le sfaccettature riflettono la luce in modo uniforme.
Appoggia un foglio di carta pulito sulla tela e passa il rullo premendo, in più direzioni. Il nostro rullo pressore è largo 10 cm e va bene per diamanti rotondi e quadrati.
Serve a raddrizzare le file di diamanti. Fai scorrere il bordo lungo una riga per rimettere in posizione i diamanti storti e chiudere i piccoli spazi, soprattutto con i diamanti quadrati che vanno messi bordo a bordo.
Fallo man mano, finché la colla è fresca. Il nostro righello e vassoio di allineamento misura 14 × 10 cm e non si attacca alla tela. Trovi il metodo completo nella nostra guida all'allineamento.
Non è indispensabile, ma è comoda. Con la pinzetta togli un diamante messo male, raddrizzi un quadrato storto o rimetti un diamante saltato, senza toccare la colla con le dita.
Alcuni nostri kit includono una pinzetta di precisione. Altrimenti va bene una pinzetta sottile e pulita.
Il modo più semplice è una scatola a scomparti trasparenti: un colore per scomparto, con il numero della bustina scritto sul coperchio. Vedi tutti i colori a colpo d'occhio e non si rovescia nulla.
La nostra scatola porta strass ha 28 o 56 scomparti, in file da 4 che si staccano, così sul tavolo tieni solo i colori che ti servono. Altre idee nel nostro articolo sull'organizzazione.
Scrivi su ogni scatolina o bustina il numero del colore (codice DMC) e il simbolo della legenda. Quando due neri o due blu si somigliano, l'etichetta evita errori.
Le nostre etichette adesive misurano 20 × 10 mm, la misura di un coperchio di scomparto, e si staccano senza residui quando inizi una nuova tela. Sono in confezioni da 500 a 5.000.
Durante il lavoro nessuna: la tela è già coperta di colla. Se una zona attacca meno, puliscila delicatamente con nastro adesivo e, se serve, stendi un velo di colla trasparente da bricolage con un pennello, solo in quel punto.
Per un singolo diamante saltato basta una goccia di colla trasparente sulla punta di uno stuzzicadenti. A lavoro finito si usa piuttosto un fissativo (vedi la domanda sul fissativo).
Un fissativo trasparente specifico per diamond painting, lucido per mantenere la brillantezza dei diamanti. Esiste liquido, da stendere con pennello o spugna, e spray, più rapido ma meno uniforme.
Prima passa il rullo sulla tela, prova il fissativo in un angolo, poi stendi uno strato sottile e lascia asciugare in piano. Se il quadro va sotto vetro, il fissativo non serve.
L'alternativa più usata è il Mod Podge lucido, che asciugando diventa trasparente. Va bene anche una vernice acrilica trasparente lucida per bricolage.
La lacca per capelli viene spesso citata, ma tiene meno e può ingiallire. Qualunque prodotto usi, provalo prima su un angolo e stendine uno strato sottile: troppo spesso opacizza le sfaccettature. Se il quadro va sotto vetro, non serve nulla di tutto questo.
Le bustine contengono di solito qualche diamante in più del necessario. Se te ne mancano, guarda il numero del colore nella legenda della tela: è un codice DMC.
Puoi ordinare bustine di diamanti di ricambio in quel codice, rotondi (2,8 mm) o quadrati (2,5 mm), con circa 200-400 diamanti per bustina. Se all'apertura del kit ne mancano molti, scrivici con una foto e il numero d'ordine.
DMC è una cartella colori nata per il filo da ricamo. Nel diamond painting ogni colore di diamante ha un numero di questa cartella, per esempio 310 per il nero.
La legenda della tela collega ogni simbolo a un codice DMC e le bustine riportano lo stesso numero. È anche il codice da indicare per ordinare diamanti di ricambio del colore giusto.
Ogni simbolo (lettera, numero o segno) corrisponde a un colore. La legenda stampata sul bordo della tela indica per ogni simbolo il codice colore DMC e il numero della bustina da usare.
Quando i simboli si somigliano, come 8 e B o 6 e G, controlla la legenda prima di posare. Una tavoletta luminosa rende più leggibili i simboli piccoli.
AB sta per aurora boreale. Sono diamanti con un trattamento iridescente che riflette più colori a seconda dell'angolo della luce.
Si usano per far brillare alcune zone: bolle, acqua, ali, stelle. Si applicano esattamente come gli altri. Nella legenda hanno un simbolo proprio e il codice è spesso seguito da "AB".
È un quadro in cui una parte dei diamanti si illumina al buio. Questi diamanti si caricano con la luce del giorno o di una lampada e poi emettono un tenue bagliore per un po' quando la stanza è buia.
Si applicano come i diamanti normali. L'effetto si vede meglio su uno sfondo scuro, come un cielo stellato, ed è più intenso dopo una buona esposizione alla luce.
Nei nostri kit i diamanti rotondi misurano 2,8 mm e quelli quadrati 2,5 mm. Sono piccoli pezzi di resina sfaccettati, piatti sotto per aderire bene alla colla.
Ogni casella della tela corrisponde a un diamante: una tela di 30 × 40 cm ne richiede circa 15.000 (tondi) o 19.000 (quadrati), forniti in bustine divise per colore. Per scegliere la forma, leggi il nostro confronto tondi o quadrati.